Oggi vi presentiamo un bel trucchetto legato agli Aggiornamenti di Windows XP/2000/Server 2003/Vista: vedremo come creare un CD/DVD contenente l’ installazione di tutti gli aggiornamenti automatici di Windows, in modo da potercelo portare dietro, riuscendo ad aggiornare i sistemi non dotati di connessione internet o, per gli smanettoni, i sistemi pirata (ovvero le copie di Windows non autentiche). Niente più Centro Aggiornamenti Microsoft dunque, da questo momento ci basterà un bel CD/DVD! Vediamo come crearlo:
- Scarichiamo l’ ultima versione (attualmente la 4.7) del software UpdateGenerator da questa pagina
- Scompattiamo l’ archivio scaricato ed avviamo UpdateGenerator.exe
- Scegliamo di quale sistema Windows vogliamo creare il CD di Aggiornamento
- Clickiamo su “Start” e vedremo apparire una schermata nera, che ci avviserà dell’ avvio del download dei vari aggiornamenti (richiederà tempo)
- Terminati i download, la nostra .iso (l’ immagine del CD degli Aggiornamenti) verrà inserita nella cartella /iso
- Masterizziamo il file immagine .iso su CD
A questo punto il CD è pronto, basterà inserirlo nel lettore CD del PC da aggiornare e l’ installazione partirà in automatico.
Via | www.delfinsblog.it
Tags:
Nel titolo ho detto completamente, capito? Perchè sono sicuro che voi sapete che quando formattate il vostro hard disk rimangono molte tracce dei file che voi credevate distrutti, vero? Bastano dei programmini freeware tipo PC Inspector per poter trovare file che sono sopravvissuti ad una “formattazione normale”…
Per distruggere completamente i files che risiedono sul nostro hard disk abbiamo bisogno di un software molto potente che si chiama Darik’s Boot and Nuke (“DBAN”) che trovate qui. E’ un programma gratuito che presenta 2 versioni: una che dopo il download deve essere masterizzata su CD ed un’altra che dopo il download deve essere copiata su floppy disk. Le due versioni sono praticamente uguali, quindi scegliete voi quale delle due preferite…
Dopo aver scaricato il programma sul vostro computer e masterizzato su CD (oppure copiato su floppy), riavviate il computer e fate in modo tale che venga letto prima il lettore CD (oppure prima il floppy, dipende dalla versione del programma che avete scaricato) e non prima l’hard disk: se infatti viene letto prima l’hard disk risulta impossibile formattarlo!
Come si fa a far leggere prima il lettore CD (o prima il floppy disk)? Appena viene riavviato il computer premete F1 oppure CANC per entrare nel pannello di controllo del BIOS. Se tutto va bene apparirà una schermata con sfondo blu; a questo punto cerchiamo la sezione di solito chiamata “Boot sequence” e qui troveremo un elenco ordinato di periferiche. Modifichiamo l’elenco in maniera tale che venga prima il CD (o prima il floppy disk) e poi l’hard disk… Ora usciamo dal pannello di controllo del BIOS e riavviamo il computer tenendo il CD con DBAN nel lettore (oppure il floppy disk con DBAN nel lettore floppy). Dovrebbe partire il programma con la sua schermata iniziale: premiamo invio ed entreremo nella modalità interattiva. Scegliamo (premendo la barra spaziatrice) nella lista che appare l’hard disk da formattare e poi premiamo il tasto “M” sulla tastiera. Questo tasto ci permette di scegliere il metodo di formattazione da utilizzare…ed è qui che si vede la vera potenza di DBAN!!! Si possono scegliere varie modalità di formattazione:
- DoD 5220-22: standard di eliminazione approvato dal Ministero della Difesa americana, prevede 7 sovrascritture prima della cancellazione definitiva;
- RCMP TSSIT OPS-II (Royal Canadian Mounted Police Technical Security Standard for Information Technology): standard di eliminazione che prevede 8 sovrascritture prima della cancellazione definitiva;
- Gutmann: la tipologia di formattazione più “robusta”, prevede ben 35 sovrascritture;
- PRNG Stream: modalità di formattazione che prevede 4 o 8 sovrascritture.
Inoltre il programma permette anche di eseguire una “formattaione normale” ma la distruzioone completa dei files non è assicurata…
DBAN è un programma potente ed un suo errato utilizzo può cancellare parti del disco che non avremmo voluto cancellare: quindi, leggete bene tutte le istruzioni prima di utilizzarlo e ricordate che DBAN cancella tutte le partizioni e la tavola delle partizioni senza possibilità di ripristino.
Via | http://vitedigitali.blogspot.com
Tags:
Ecco un post che sintetizza cosa fare e non fare in caso di guasti dell’hard disk.
Cause della perdita di dati.
Le cause della perdita di dati possono essere di due tipo: guasti provocati da software o da hardware.
- Guasti del Software: software con bug, Virus, errore dell’operatore, problemi del software, conflitti delle applicazioni, problemi di installazione, hacker, problemi del software di backup, cancellazioni
- Guasti Hardware: problema elettromeccanico, problema della CPU, fattori ambientali,
rottura delle testine, malfunzionamento del controller, mancanza di corrente elettrica,
problema del tape-drive, problema del circuito, danneggiamento dei media
Come evitare la perdita dei dati: Backup e partizioni Read more…
Tags:
Chi “smanetta” molto con il computer (per lavoro o per divertimento), si sarà sicuramente trovato a dover reinstallare diverse volte il sistema operativo. In questi casi è noto che, prima di procedere alla formattazione e alla reinstallazione, occorre salvare i dati importanti.

Ma come fare se non si riesce più ad accedere al sistema operativo, neanche dalla modalità provvisoria? In questo caso, per prima cosa, bisogna staccare il disco dal computer e collegarlo ad un altro computer. Tuttavia, così facendo, si presenterà subito un altro problema: quando cercherete di accedere ai dati presenti sul disco vi apparirà questo messaggio d’errore “Impossibile accedere a … Accesso negato“. Questo accade perchè Windows applica una protezione alle cartelle e alle partizioni non appartenenti ad un determinato account.
Ma non scoraggiatevi, ecco un metodo per risolvere il problema con pochi click:
- dopo aver collegato l’hard disk ad un altro computer, andate su Risorse del computer, clickate con il tasto destro sul disco interessato e selezionate Proprietà
- selezionate Protezione e poi Aggiungi
- nella casella che appare, scrivete il nome utente con il quale avete eseguito il login al sistema e premete Invio
- adesso andate su Avanzate, poi su Proprietario, selezionate il vostro utente tra gli Users presenti e spuntate la casella Sostituisci proprietario in sottocontenitori ed oggetti. Ora fate click su OK e poi ancora su OK
- complimenti, ora siete i proprietari dell’intero disco, quindi potete accedere ai dati e salvarli dove preferite.
P.S. questo metodo non funziona con i dischi crittografati: in tal caso, i dati rimarranno comunque inaccessibili!
Fonte
Tags:

Fino a pochi mesi fa leggere e scrivere su partizioni NTFS era difficoltoso. Mentre per la lettura i passaggi erano semplicissimi, per la scrittura la situazione era molto più problematica.
In passato la scrittura su file system NTFS si poteva eseguire ma era sconsigliata dato l’elevato rischio di perdere i dati dell’intera partizione. Con l’avvento di alcuni progetti, la scrittura su NTFS non è più un tabù.
Vediamo quindi come leggere e scrivere:
Read more…
Tags:
Un aggiornamento di questo post è disponibile al seguente link.
Usate Comodo Firewall ma non riuscite a configurarlo affinché non blocchi le porte di E-mule o Bit Torrent?Di seguito una esaustiva guida vi illustrerà come risolvere il problema!

Aprire le porte ad emule è molto semplice, innanzitutto andiamo nella scheda “network monitor”.


Qui creiamo una nuova regola. Per farlo, clicchiamo con il tasto destro su “add rule”, poi “add”. Nella nuova finestra che ci apparirà dovremo inserire queste regole:
per il protocollo tcp
action=allow
protocol=tcp
direction=in Read more…
Tags:
A volte, specie quando si lavora su PC condivisi con altre persone, potrebbe essere utile nascondere uno più dischi di sistema agli occhi indiscreti del mondo esterno. Per farlo è opportuno editare opportunamente il registro di configurazione di Windows (assicurarsi di eseguire il backup del Registro di sistema prima di modificarlo).
Va precisato, però, che questo tipo di protezione funziona solo a livello di interfaccia Windows e può essere aggirata da una sessione di MS-Dos, da dove i drive nascosti risultano sempre e comunque visibili.
In ogni caso quando dobbiamo accedere ad un drive nascosto, che noi sappiamo esistere, basterà scrivere nella barra degli indirizzi di una cartella di Explorer, il nome dell’unità seguita dai due punti (p.es. “G:”) e potremo vederne il contenuto senza problemi. Read more…
Tags:

Uno dei problemi principali degli utenti che si avvicinano per la prima volta al mondo OpenSource, e in particolare al mondo Gnu/Linux, è quello di scegliere quale distribuzione adottare, quale sia quella che sia datti di più alle proprie esigenze..
Se ne contano circa un centinaio, ognuna con le proprie peculiarità e caratteristiche..
Per prima cosa cerchiamo di definire cos’è una Distro: Read more…
Tags: