Category Archives: Linux

I migliori 157 software free per Windows, Linux e MAC!

Secondo PC Magazine, questi sarebbero i migliori 157 software free per Windows, Linux e MAC.

Secondo voi ne manca qualcuno?

Hall of Fame

Adobe Reader
www.adobe.com
Windows | MacOS | Linux | Mobile

AIM
www.aim.com
Windows | MacOS | Linux | Web

Audacity
audacity.sourceforge.net
Windows | MacOS | Linux

Firefox
www.mozilla.com
Windows | MacOS | Linux

GIMP
www.gimp.org
Windows | MacOS | Linux

leggi la recensione

iTunes
www.apple.com/itunes
Windows | MacOS

OpenOffice.org
www.openoffice.org
Windows | MacOS | Linux

Skype
www.skype.com
Windows | MacOS | Linux

Thunderbird
www.mozilla.com/thunderbird
Windows | MacOS | Linux

Ubuntu
www.ubuntu.com
Linux

WinAmp
www.winamp.com
Windows

Come effettuare il backup dei file su un sistema operativo Windows in crash!

Immaginatevi questa scena: il vostro windows va in crash e non ne vuole sapere più di riavviarsi!

Non possedete il backup dei vostri file più importanti: formattare l’HD e reinstallare windows significherebbe perdere tutti i file.

E adesso che si fa?

Niente paura ci viene in aiuto Linux, nello specifico la distro Ubuntu.

Procedura: andiamo a questo link e scarichiamo l’immagine iso della distro Ubuntu, cliccando sull’icona Scarica adesso

Masterizzate l’immagine appena scaricata su di un CD (fate queste operazioni utilizzando ovviamente un PC diverso da quello in panne)

Accendete il PC e settate il bios per effettuare l’avvio da CD.

Inserite il CD nel lettore e riavviate il PC.

Subito dopo il riavvio vi apparirà una schermata come la seguente:

Scegliete la prima opzione “Try Ubuntu without any change to your computer” e cliccate enter

Dopo pochi minuti la distro live di Ubuntu entra in azione

Cliccate su Places/Computer come mostrato nell’immagine

Ubuntu mostrerà tutti i drivers presenti nel PC, incluso il drive dove è installato Windows.

Nel nostro esempio è il drive da 52.4 GB

Doppio click sul drive dove è installato Windows

Se siete fortunati avrete nuovamente accesso al vostro Windows, ma il più delle volte Ubuntu vi restituisce questo errore:

Cliccate su Details

Ubuntu vi mostra il perchè il drive non può essere aperto e vi suggerisce due modalità per ripristinarlo.

Sceglieremo la seconda opzione.

Loghiamoci come amministratore : dal top menu di Ubuntu clichiamo Applications \  Accessories \ Terminale ed all’interno del terminale digitiamo sudo /bin/bash

Successivamente occorre creare una directory che ci permetta di montare il drive su cui è installato Windows

Dal terminale digitiamo mkdir /media/disk

Adesso dobbiamo forzare Ubuntu a montare il drive inserendo sempre da terminale il seguente comando: mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/disk -o force

Attenzione la parte evidenziata in rosso rappresenta il drive su cui stiamo forzndo l’apertura di Windows, non sempre può essere sda1 , in computer con più HD potrebbe essere sda2  – sda3  …..

Fate sempre riferimento al messaggio ricevuto da Ubuntu (vedere immagine sotto)

Se il file system del drive fosse FAT32 invece di NTFS, il comando da digitare su terminale per montare il drive è il seguente:

mount -t vfat -o umask=000 /dev/sda1 /media/disk

Come faccio a sapere il file system del drive?

Lancia da terminale questo comando:

fdisk -l

Nel nostro esempio il drive sda1 è stato formattato con il file system NTFS

Se tutto è andato liscio avrete nuovamente accesso al vostro Windows

A questo punto i vostri file sono pronti per essere copiati su pen drive, DVD, HD esterno.

YTFakeCreator – false pagine YouTube che diffondono malware!

E di recente la notizia che i laboratori di Panda Security hanno scoperto YTFakeCreator, un programma utilizzato dai cyber criminali per creare false pagine YouTube per diffondere malware di ogni tipo: worm, Trojan, virus, adware, etc.

La tecnica di addescamento è la seguente: gli hacker inviano al mal capitato una mail contenente un video dal contenuto scandalistico (in genere immagini erotiche di celebrità) ed lo invitano a cliccare un link per vedere il filmato.

Raggiunta la pagina, un falso messaggio informa l’tente che per visualizzare il video occorre scaricare dei componenti. Se si abbocca, il malware ha accesso nel PC.

I sistemi operativi colpiti risulatano essere: Windows 2003/XP/2000/NT/ME/98/95.

A quanto pare, Windows Vista risulta immune.

Chinque ne fosse rimasto vittima, può disinfettarsi effettuando una scansione online a questo link.

IPblock -Bloccare Ip “spioni” su Ubuntu

Chi utilizza software P2P conosce (almeno spero) quanto sia importante utilizzare dei software-firewall capaci di filtrare indirizzi IP “spioni”.

In ambiente Windows, Peer Guardian assolve questo compito egregiamente, tenendo lontano RIAA e MPAA e non solo, dal curiosare nei nostri computer senza permesso.

E per chi come me utilizza Ubuntu?

L’alternativa di Peer Guardin per Ubuntu si chiama IPblock!

Come il “fratello” per Windows, IPblock blocca indirizzi IP basandosi su un elenco di indirizzi IP catalogati all’interno di una “blacklist”.

Vediamo come installarlo su Ubuntu 8.04 beta.

Per prima cosa dal gestore pacchetti Synaptic installiamoci il pacchetto libnetfilter-queue1.

Fatto ciò, dal terminale digitiamo :

wget http://internap.dl.sourceforge.net/sourceforge/iplist/iplist_0.19-0hardy2_i386.deb

e successivamente digitiamo sempre dal terminale:

sudo dpkg -i iplist_0.19-0hardy2_i386.deb

Dopo l’installazione IPblock sarà presente sul menu principale : Applicazioni/Internet

Più facile di così?

LXP – il look XP sul vostro Linux

LXP è un nuovo tema destinato ad utenti Linux/Unix che permette di riprodurre il desktop simile per grafica e colori a quello di Windows XP.

lxp_screenshot.jpg

lxp_screenshot2.jpg

Il tema LXP, scaricabile a questo link, è stato testato sulle seguenti distribuzioni:

Fedora Core 3, 4, 5 e 6
Apri Suse 10,1
SUSE Linux Enterprise Desktop 10
Ubuntu 6,06, 6,10
Xubuntu 6,06, 6,10
Kubuntu 6,06, 6,10
Debian Testing (Etch)

andLinux: passare a Linux partendo da…. Windows!

Qualcuno dice che per un utente Windows passare a Linux sia un’operazione tutt’altro che semplice. In effetti quando si ha poca esperienza con sistemi operativi diversi da quelli Microsoft e, soprattutto, quando non si ha alcuna esperienza nell’installazione di un sistema operativo, la scelta di passare a Linux potrebbe creare qualche grattacapo agli utenti meno smaliziati. Per tutti coloro che desiderano provare Gnu/Linux ma nello stesso tempo non hanno proprio il coraggio di “saltare il fosso” oggi c’è una soluzione alternativa: andLinux

andLinux è una distribuzione basata su Ubuntu che però ha la caratteristica di funzionare direttamente all’interno dei sistemi operativi Windows 2000, Xp, 2003 e Vista. Tutto questo è possibile grazie al kernel basato su CoLinux, un port del kernel linux creato per funzionare su architetture Windows; non si tratta quindi di un sistema di virtualizzazione come VmWare perché CoLinux è in grado di far condividere al kernel di Linux le stesse risorse utilizzate dal sistema Windows che lo ospita.

Tecnicamente è un concetto abbastanza difficile da spiegare, praticamente potrete installare andLinux come se fosse un’applicazione qualsiasi ed utilizzare questa distribuzione Linux direttamente all’interno di Windows, in maniera trasparente, talmente trasparente che sarà ad esempio possibile copiare ed incollare, senza alcun problema, porzioni di testo da una finestra windows ad una finestra linux.

kmenu.png

andLinux: Il menu di kde apparirà vicino al menu start di Windows

Da un punto di vista tecnico andLinux utilizza Xming come X server e PulseAudio come server audio, con andLinux è possibile utilizzare la maggior parte delle applicazioni Linux disponibili, che l’utente potrà installare grazie a Synaptic, il classico gestore dei pacchetti di tutte le distribuzioni debian-based: .

Queste le caratteristiche tecniche richieste da andLinux:

  • Windows 2000/XP/2003/Vista 32bit
  • 128 MB DI RAM (meglio se sono 192)
  • 2.5 GB di spazio su disco per la versione con XFCE e 4.5GB per la versione con KDE
  • File system NTFS (non si può usare FAT32)

Naturalmente andLinux è completamente gratuita e rilasciata con licenza GPL e può essere scaricata a partire da questo link

Autore: Doxaliber

Via | www.doxaliber.it

La polizia francese passa a Linux

Parigi – I computer della Gendarmerie Nationale francese girano con Windows XP ma non durerà: quest’anno tra i 5mila e gli 8mila PC saranno convertiti a Linux, nell’ambito di un piano avviato già dal 2005 per la migrazione dell’intera infrastruttura informatica della polizia transalpina all’open source. Ma è un processo che andrà avanti anno dopo anno e che riguarderà decine di migliaia di PC.

La sensazione è che si tratti della maggiore migrazione di questo tipo in Europa. Entro il 2014, ha spiegato il vicedirettore, il colonnello Nicolas Geraud, non ci saranno più computer con sistemi operativi proprietari nelle divisioni centrali e locali della Gendarmerie.

Stando ai numeri diffusi dalla direzione della polizia francese, passare a sistemi operativi aperti consentirà ad un risparmio di 7 milioni di euro l’anno oggi spesi in licenze software.
Va detto che sono ormai diverse le amministrazioni francesi che hanno abbracciato o stanno abbracciando le tecnologie aperte, con la complicità di una visione che da tempo sembra favorire in Francia l’open source sulle alternative proprietarie.

Fonte: civicacitta.wordpress.com

Transmission: un client BitTorrent come uTorrent per Linux

Per chi e’ da poco passato da Windows a Linux ed e’ abituato a scaricare file con uTorrent, Transmission e’ la soluzione. Client semplice, veloce e multi-piattaforma, con un interfaccia grafica realizzata in GTK e con il pregio di funzionare anche su computer un po’ vecchiotti.

tranmiss2.jpg

Transmission si trova nei repository ufficiali di Debian e di Ubuntu, quindi tramite il gestore pacchetti Synaptic per Gnome o Adept per KDE, bastera’ cercare la voce “Transmission” installare cliccare sul pacchetto e installarlo. Se invece lo si vuole installare da linea di comando sudo apt-get install transmission. Non ha bisogno di dipendenze specifiche.

La sua interfaccia semplice e intuitiva è sviluppata per essere un ottimo client per Bittorrent che funzioni in qualsiasi ambiente si voglia utilizzare. Rispetto al solito Bittorrent e’ quindi piu’ veloce e piu’ leggero, e’ piu’ semplice anche perche’ pochissimi comandi, il minimo e indispenzabile per dare agli utenti la possibilita’ di scaricare o di far scaricare. Transmission ha anche il pregio di non pesare molto occupa solo 140Kb, virtù particolarmente apprezzata da chi si è visto il sistema rallentato da Azureus, programma realizzato in Java e non particolarmente leggero.

Via | www.ossblog.it

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