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Phun- Impara la fisica giocando!

Phun è un videogioco 2D freeware  ideato da uno studente svedese di nome Emil Ernerfeldt.

Con questo videogioco si possono disegnare forme irregolari, cerchi, rettangoli, spostarle col mouse, unire elementi tra loro, trasformare un oggetto in liquido oppure definire la densità dell’oggetto.

Phun si dimostra divertente per gli adulti, ma assai utile per i bambini, in quanto oltre a dar sfogo alla propria creatività, permette di imparare le nozioni principali della fisica.

Questo video risulta assai più esaustivo delle mie parole.

Il gioco è disponibile per Windows, Linux e MAC.

A questo link il download.

I migliori 157 software free per Windows, Linux e MAC!

Secondo PC Magazine, questi sarebbero i migliori 157 software free per Windows, Linux e MAC.

Secondo voi ne manca qualcuno?

Hall of Fame

Adobe Reader
www.adobe.com
Windows | MacOS | Linux | Mobile

AIM
www.aim.com
Windows | MacOS | Linux | Web

Audacity
audacity.sourceforge.net
Windows | MacOS | Linux

Firefox
www.mozilla.com
Windows | MacOS | Linux

GIMP
www.gimp.org
Windows | MacOS | Linux

leggi la recensione

iTunes
www.apple.com/itunes
Windows | MacOS

OpenOffice.org
www.openoffice.org
Windows | MacOS | Linux

Skype
www.skype.com
Windows | MacOS | Linux

Thunderbird
www.mozilla.com/thunderbird
Windows | MacOS | Linux

Ubuntu
www.ubuntu.com
Linux

WinAmp
www.winamp.com
Windows

Come effettuare il backup dei file su un sistema operativo Windows in crash!

Immaginatevi questa scena: il vostro windows va in crash e non ne vuole sapere più di riavviarsi!

Non possedete il backup dei vostri file più importanti: formattare l’HD e reinstallare windows significherebbe perdere tutti i file.

E adesso che si fa?

Niente paura ci viene in aiuto Linux, nello specifico la distro Ubuntu.

Procedura: andiamo a questo link e scarichiamo l’immagine iso della distro Ubuntu, cliccando sull’icona Scarica adesso

Masterizzate l’immagine appena scaricata su di un CD (fate queste operazioni utilizzando ovviamente un PC diverso da quello in panne)

Accendete il PC e settate il bios per effettuare l’avvio da CD.

Inserite il CD nel lettore e riavviate il PC.

Subito dopo il riavvio vi apparirà una schermata come la seguente:

Scegliete la prima opzione “Try Ubuntu without any change to your computer” e cliccate enter

Dopo pochi minuti la distro live di Ubuntu entra in azione

Cliccate su Places/Computer come mostrato nell’immagine

Ubuntu mostrerà tutti i drivers presenti nel PC, incluso il drive dove è installato Windows.

Nel nostro esempio è il drive da 52.4 GB

Doppio click sul drive dove è installato Windows

Se siete fortunati avrete nuovamente accesso al vostro Windows, ma il più delle volte Ubuntu vi restituisce questo errore:

Cliccate su Details

Ubuntu vi mostra il perchè il drive non può essere aperto e vi suggerisce due modalità per ripristinarlo.

Sceglieremo la seconda opzione.

Loghiamoci come amministratore : dal top menu di Ubuntu clichiamo Applications \  Accessories \ Terminale ed all’interno del terminale digitiamo sudo /bin/bash

Successivamente occorre creare una directory che ci permetta di montare il drive su cui è installato Windows

Dal terminale digitiamo mkdir /media/disk

Adesso dobbiamo forzare Ubuntu a montare il drive inserendo sempre da terminale il seguente comando: mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/disk -o force

Attenzione la parte evidenziata in rosso rappresenta il drive su cui stiamo forzndo l’apertura di Windows, non sempre può essere sda1 , in computer con più HD potrebbe essere sda2  – sda3  …..

Fate sempre riferimento al messaggio ricevuto da Ubuntu (vedere immagine sotto)

Se il file system del drive fosse FAT32 invece di NTFS, il comando da digitare su terminale per montare il drive è il seguente:

mount -t vfat -o umask=000 /dev/sda1 /media/disk

Come faccio a sapere il file system del drive?

Lancia da terminale questo comando:

fdisk -l

Nel nostro esempio il drive sda1 è stato formattato con il file system NTFS

Se tutto è andato liscio avrete nuovamente accesso al vostro Windows

A questo punto i vostri file sono pronti per essere copiati su pen drive, DVD, HD esterno.

I migliori 5 servizi di file hosting free!

Secondo smashingapps.com questi sembrano essere i migliori 5 servizi di file hosting free:

File Savr – Free File Hosting

Permette di caricare file fino a 10 GB, il massimo disponibile su internet.

File Factory – free and simple file hosting service

FileFactory consente di ospitare file fino a 300 MB gratuitamente. Non è necessario registrarsi. Il file può essere scaricato un numero illimitato di volte! Assai fastidiosi i banner pubblicitari.

FileDen – Free file hosting and online storage

L’account free permette di avere uno spazio personale di 1 GB e i file non devono superare i 50 mb.

Assai limitato.

Fileqube – Free Online Storage

Il sito presenta un ottimo design, i file ospitati non possono superare i 150 mb.

File Dropper – Free File Hosting for MP3, Videos, Documents

Permette di ospitare file fino a 5 GB, ben curato il design del sito.

IPblock -Bloccare Ip “spioni” su Ubuntu

Chi utilizza software P2P conosce (almeno spero) quanto sia importante utilizzare dei software-firewall capaci di filtrare indirizzi IP “spioni”.

In ambiente Windows, Peer Guardian assolve questo compito egregiamente, tenendo lontano RIAA e MPAA e non solo, dal curiosare nei nostri computer senza permesso.

E per chi come me utilizza Ubuntu?

L’alternativa di Peer Guardin per Ubuntu si chiama IPblock!

Come il “fratello” per Windows, IPblock blocca indirizzi IP basandosi su un elenco di indirizzi IP catalogati all’interno di una “blacklist”.

Vediamo come installarlo su Ubuntu 8.04 beta.

Per prima cosa dal gestore pacchetti Synaptic installiamoci il pacchetto libnetfilter-queue1.

Fatto ciò, dal terminale digitiamo :

wget http://internap.dl.sourceforge.net/sourceforge/iplist/iplist_0.19-0hardy2_i386.deb

e successivamente digitiamo sempre dal terminale:

sudo dpkg -i iplist_0.19-0hardy2_i386.deb

Dopo l’installazione IPblock sarà presente sul menu principale : Applicazioni/Internet

Più facile di così?

LXP – il look XP sul vostro Linux

LXP è un nuovo tema destinato ad utenti Linux/Unix che permette di riprodurre il desktop simile per grafica e colori a quello di Windows XP.

lxp_screenshot.jpg

lxp_screenshot2.jpg

Il tema LXP, scaricabile a questo link, è stato testato sulle seguenti distribuzioni:

Fedora Core 3, 4, 5 e 6
Apri Suse 10,1
SUSE Linux Enterprise Desktop 10
Ubuntu 6,06, 6,10
Xubuntu 6,06, 6,10
Kubuntu 6,06, 6,10
Debian Testing (Etch)

Pidgin e parli con tutti

Il termine “pidgin” indica delle lingue fortemente semplificate nella struttura e nel vocabolario che derivano dalla mescolanza di lingue di popolazioni differenti venute a contatto a seguito di migrazioni, colonizzazioni, relazioni commerciali.

logopidgin.png

I “pidgin” consentono, dunque, la comunicazione tra i parlanti di due lingue differenti.

Ecco perché il software Pidgin (ex Gaim) ha preso questo nome: permette alle persone, anche con “protocolli” diversi, di dialogare tra loro…

Ebbene si: Pidgin è un software di istant messaging (IM) multipiattaforma e multiprotocollo.

Controllo di un desktop remoto con GNOME, Vino e Ubuntu

Forse non tutti sanno che è molto semplice e veloce controllare un destkop GNOME da remoto grazie al comodissimo Vino, un server VNC “trasparente” all’utente e incluso in molte famose distribuzioni, compresa Ubuntu.
Questa è una piccola guida per coloro che gestiscono un server casalingo con Ubuntu e desiderano controllare GNOME da remoto. In pochi passi scoprirete le comodità dello gnomo..
Su Ubuntu i pacchetti di Vino sono già installati, quello che dobbiamo fare è solo mettere mano alle preferenze per selezionare le opzioni che ci interessano. Per farlo basta che andiate su:

Sistema —> Preferenze —> Desktop remoto

Se invece siete fanatici del terminale vi basta lanciare il comando:

vino-preferences &

Ora l’unica cosa che dovete fare è spuntare l’opzione “Consentire agli altri utenti di visualizzare il proprio desktop” e in basso deselezionare l’opzione “Richiedere conferma”. In pratica vi basta che la finestra sia configurata come questa..